metti una luna buona sulla lingua

metti una luna buona sulla lingua e lascia che la bocca rimanga aperta leggermente aperta per contenere la luna e la sua luce metti un fiore di rosmarino sulla palpebra non aprire gli occhi, resta così nel sentire la leggerezza del fiore nello sguardo immaginato e poi, avvicinati, ai piedi degli alberi senza spezzare muschio e lumache lascia che l’odore della terra si faccia varco … Continua a leggere metti una luna buona sulla lingua

L’amore verde

quale pelle tirata avanza con la sua spaccatura rosa per esporre di sé un interno che nessuno vuole guardare ammira la superficie luccicante delle cose la foglia che riflette la luce l’acqua del mare dalla quale appena intravedi qualche forma dispersa amica mia, ma come fece mia madre a nutrirmi nel ventre quali pensieri di corpo attraversarono gli amanti nell’atto intimo ed esploso dell’amore sono … Continua a leggere L’amore verde

i miei mostri/ chiusi tra la testa e la cassa toracica

i miei mostri chiusi tra la testa e la cassa toracica li so guardare per bene e non mi spaventano specie se rimango sotto un albero o in cima ad una casa abbandonata sogno continuamente un’onda o un movimento che dal centro porti alla vertigine un’ala spezzata incollata ad un muro ma non ho paura solo che non piangano i bambini non guaiscano i cani … Continua a leggere i miei mostri/ chiusi tra la testa e la cassa toracica

Se potessi rivivere una nuova giovinezza

se potessi rivivere una nuova giovinezza come dire, una pella nuova un fiorire come dire, lo sbocciare rinnovato delle magnolie sul vecchio ramo che sempre è lì, sempre è presente se potessi rinnovare il sapore di un bacio restare sospesa alle labbra quasi uno sfiorare se potessi incontrarti nuovamente come dire, apparire davanti a te in quel pomeriggio distratto in cui non mi ero accorta … Continua a leggere Se potessi rivivere una nuova giovinezza

Agosto

I dagli scogli sbuca la testa bionda di un giovane ragazzo il biondo fine dei suoi capelli apre le porte del sogno -l’odore delle spighe il suono delle canne al vento morbidi e sottili fogli d’oro rimasti sulla pelle dopo il delicato lavoro dell’incisore II il giovane ragazzo non sa quale amore conduce il suo corpo di quale tenerezza è rivestita la sua pelle, di … Continua a leggere Agosto