Nota di un pomeriggio d’estate

“In sostanza, l’intellettuale – per come io intendo il termine – non è né un pacificatore né un artefice del consenso, bensì qualcuno che ha scommesso tutta la sua esistenza sul senso critico, la consapevolezza di non essere disposto ad accettare le formule facili, i modelli prefabbricati, le conferme acquiescenti e compiacenti di ciò che i potenti e i benpensanti hanno da dire e di … Continua a leggere Nota di un pomeriggio d’estate

Camminando con Emily

Nel lento recupero dei camminamenti di questi giorni, lascio che la luce che riverbera dalle piccole cose naturali lenisca i colpi. Costantemente ringrazio la terra che ancora i miei piedi attraversano, con tutte le sue forme, antropizzate o meno, che vi abitano, che si rigenerano e anche, muoiono. Ringrazio perché sono libera di attraversare il paese, di camminare lungo le stradine di campagna, di godere … Continua a leggere Camminando con Emily

Parlate di luce

Un ringraziamento_o del bene ricevuto “non c’è una forma giusta ma tentativi e desideri e una dedizione nell’accordatura che non teme sbagli o smarrimenti a F.” due giorni molto intensi, che sono entrati quasi in sordina nella mia pelle già abbastanza smarrita, per gli odori della primavera, per un bisogno d’amore e di carezze, letto negli occhi della gente, occhi bellissimi forse anch’essi un po’ … Continua a leggere Parlate di luce

Massafra

Eccoci, qui, nella pancia della terra, ricolma di bocche, di semi, di acqua nei pozzi, nelle cavità raccolte sotto intrichi di rami. Massafra, la casa rimestata tante volte, un po’ amata e un po’ sofferta, la tua casa che solo per averti accolta mi è cara come tu lo sei. Giorni pieni questi, giorni dove l’ascolto e il dialogo sono indissolubilmente intrecciati, dove bocca nella … Continua a leggere Massafra

Per amore, solo per amore_Prima Parte

Perché nessuno parla d’amore? Perché eliminare dai discorsi e dalle questioni l’amore? Dovremmo partire da premesse ampie e dettagliate ma, seguendo un discorso che va per frammenti e suggestioni, porremo alcune domande, lasceremo alcune tracce che ruotano attorno alla questione amorosa. L’amore, amore tra gli esseri umani, amore tra gli esseri viventi, anche in relazione alle cose. Amore di sé. In tutti questi casi si … Continua a leggere Per amore, solo per amore_Prima Parte

Percorsi: prossimità o caduta?

“ed ai narcisi sopraggiungeranno gli iris saranno vivo colore per i campi seta per le tue labbra aperte; cosa abbiamo visto negli occhi delle volpe?” Arriva un momento in cui le parole, semplicemente, mancano. Pale di fico d’india che cadono per la forza del loro stesso peso, la forza di gravità e la stanchezza della fibra consumata. Così nel bel mezzo di un cammino silenzioso … Continua a leggere Percorsi: prossimità o caduta?

8 Marzo. L’inutilità della gioia

Persone. Col proprio sesso, la propria idea di auto-definizione e autodeterminazione. Eravamo a Bari per manifestare ma anche per stare assieme e costruire un momento di gioia collettiva (cosa non da poco, la gioia). Eravamo a Roma, eravamo a Varsavia, eravamo a Mosca, eravamo a Istanbul, eravamo Buenos Aires. Siamo nel mondo. Il via a questo movimento danzato è stato dato da una protesta: quella … Continua a leggere 8 Marzo. L’inutilità della gioia