Svernare

“This is the easy time, there is nothing doing.I have whirled the midwife’s extractor,I have my honey,Six jars of it,Six cat’s eyes in the wine cellar,Wintering in a dark without windowAt the heart of the houseNext to the last tenant’s rancid jamand the bottles of empty glitters —Sir So-and-so’s gin.This is the room I have never been inThis is the room I could never breathe … Continua a leggere Svernare

La nudità nei tempi bui

Mi pare di fare sogni brevi e veloci come il correre di un treno ad alta velocità. Giro la testa per seguire il treno nella sua corsa ma la sua immagine scompare, prima che io possa percepirla. Immagazzinarne la traccia. Sono giorni intensi, in cui rimaniamo molto tempo con noi stessi o con le persone che sono nelle nostre abitazioni: genitori, compagne e compagni, nonni, … Continua a leggere La nudità nei tempi bui

Mona Haydar tra rap e attivismo

“Siamo per loro delle barbare bellissime, facciamo paura capaci di scuotere la terra selvagge ancora Siamo per loro delle barbare il gelsomino e l’incenso li inonda bellissime barbare Dillo ancora bellissime barbare e se prima ero una bestia ora loro vogliono la mia pelle Non li lasceremo vincere bellissime barbare (…) Dicono che il personale è politico donne, vi dico che il futuro è nelle … Continua a leggere Mona Haydar tra rap e attivismo

L’amore verde

quale pelle tirata avanza con la sua spaccatura rosa per esporre di sé un interno che nessuno vuole guardare ammira la superficie luccicante delle cose la foglia che riflette la luce l’acqua del mare dalla quale appena intravedi qualche forma dispersa amica mia, ma come fece mia madre a nutrirmi nel ventre quali pensieri di corpo attraversarono gli amanti nell’atto intimo ed esploso dell’amore sono … Continua a leggere L’amore verde