Viva è la Palestina nelle poesie di Lisa Suhair Majaj

Linee Guida Se ti chedono chi sei, rispondi che sei arabo. Se ti prendono in giro, non reagire ricorda solo i grandi occhi di tua zia. Se ti chiedono da dove vieni, rispondi Toledo. Detroit. Mission Viejo. Fall Springs. Topeka. Se ti sembrano confusi aiutali a trovare questi luoghi sulla mappa, poi chiedi distrattamente, di dove sei? Sei qui da molto? Ti piace questo paese? … Continua a leggere Viva è la Palestina nelle poesie di Lisa Suhair Majaj

Vivere nel vuoto: ‘unreal cities’ della Siria

Testimonianza dello scrittore siriano Khaled Khalifa sulla diaspora siriana Mia sorella mi disse che sarebbe andata via per attraversare il mare con un gommone. Riattaccò il telefono senza attendere la mia risposta. Mi disse semplicemente qualcosa di profondo e sentimentale e mi affidò la cura dei suoi tre figli nel caso fosse annegata. Pochi minuti dopo, cercai di richiamare il numero turco di cui non … Continua a leggere Vivere nel vuoto: ‘unreal cities’ della Siria

Mahmoud Darwish_voglio tutte le rose

“Le rose, tutte le rose, tutte le rose, desidero sentire il profumo di tutte le rose, sciogliermi in esso” Sono stata lungamente una lettrice accanita di romanzi, passando le estati sul letto e leggendo. Ma la poesia è la parola incarnata. La parola che mangi come mangeresti petali di rose, facendo che sia rosa, il corpo, la pelle, la voce. La poesia è per me … Continua a leggere Mahmoud Darwish_voglio tutte le rose

Mahmud Darwish_La cella della prigione

Mahmud Darwish è uno dei poeti da me più amati. Un giorno mi prenderò il tempo e la calma di scrivere su quest’uomo, su questo poeta, il cui villaggio natio è stato letteralmente cancellato, a seguito dell’occupazione israeliana, dalla Palestina. Emblematica figura di poeta dell’esilio, come un altro poeta da me amato, Nazim Hikmet, nelle sue poesie esprime tutta la resistenza di un popolo che … Continua a leggere Mahmud Darwish_La cella della prigione

43 poeti per Ayotzinapa

Vivos se los llevaron, vivos los queremos La voce della poesia non ha un inizio né una fine. Chi scrive è già su di un solco cominciato nella notte dei tempi. Una poesia contiene mille e mille voci; in essa risiede un tempo disancorato, non progressivo ma fatto di pieghe su pieghe che aprono, chiudono, disvelano, accendono tempi diversi, mischiando passato, presente, futuro e ciò … Continua a leggere 43 poeti per Ayotzinapa

21 marzo 2017:oh! Guatemala

“Mia nonna non mi lasciò una bambola un gioiello un ti amo mi lasciò -in cambio- molti rancori avvolti in un panno rosso che dicevano: personale e intrasmissibile” Regina José Galindo “Questo fine settimana ho fatto un viaggio meraviglioso nei territori Ixil in Guatemala. Un viaggio meraviglioso al centro delle montagne dove ho conosciuto e ho parlato con le donne Ixil, responsabili della causa per … Continua a leggere 21 marzo 2017:oh! Guatemala

In Patagonia_Bruce Chatwin

Vi voglio parlare di un libro. Tutto è cominciato molto tempo fa, con “Le vie dei canti”, ma “questa è un’altra storia e si dovrà raccontare un’altra volta”. Il nostro libro si chiama “In Patagonia” e l’autore, è sempre lo scrittore de “Le vie dei canti”, Bruce Chatwin. Quello di cui voglio raccontare non è altro che un mucchio di impressioni che hanno preso forma … Continua a leggere In Patagonia_Bruce Chatwin