Voci dal mondo tra poesia e street art

Oggi vi racconto qualcosa che ha a che fare con l’arte. E’ un periodo troppo lungo questo, che ci preclude dallo stare assieme sotto l’egida delle attività artistiche. Tanto si è detto, tanto si è taciuto. Tanta amarezza è nata e tante “bolle” di resistenza sono cresciute, nelle quali continuare a praticare arte come qualcosa di irrinunciabile. Ho letto commenti a notizie che riguardavano il … Continua a leggere Voci dal mondo tra poesia e street art

“Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”

Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando: … Continua a leggere “Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”

“A Gerusalemme” di Tamim Al-Bargouthi

” (…) I nostri giorni trascorrono davanti a noi con i soliti passi lenti. I nostri giorni passano accanto ai carri dei soldati e diffondono i loro auguri sui dolci pendii: -Pace sulla terra di Canaan, terra di gazzelle e di porpora- (…)” da “Sceglieremo Sofocle” in “Undici pianeti” di Mahmud Darwish, traduzione dall’arabo a cura di Silvia Moresi   La lunga guerra, la lunga … Continua a leggere “A Gerusalemme” di Tamim Al-Bargouthi

La resistenza artistica nella rivoluzione siriana

La Siria continua il suo martirio che è anche il nostro, perché non possiamo ancora pensare, in questo nostro comune 2019, che ci siano eventi nel mondo che non ci riguardano. La morte delle culture, della terra, delle persone riguarda anche noi che viviamo illusoriamente al riparo dalla violenza delle guerre sul campo. La Siria, lo Yemen, la Palestina ma non solo, le sanguinose lotte … Continua a leggere La resistenza artistica nella rivoluzione siriana

Mona Haydar tra rap e attivismo

“Siamo per loro delle barbare bellissime, facciamo paura capaci di scuotere la terra selvagge ancora Siamo per loro delle barbare il gelsomino e l’incenso li inonda bellissime barbare Dillo ancora bellissime barbare e se prima ero una bestia ora loro vogliono la mia pelle Non li lasceremo vincere bellissime barbare (…) Dicono che il personale è politico donne, vi dico che il futuro è nelle … Continua a leggere Mona Haydar tra rap e attivismo