L’amore verde

quale pelle tirata avanza con la sua spaccatura rosa per esporre di sé un interno che nessuno vuole guardare ammira la superficie luccicante delle cose la foglia che riflette la luce l’acqua del mare dalla quale appena intravedi qualche forma dispersa amica mia, ma come fece mia madre a nutrirmi nel ventre quali pensieri di corpo attraversarono gli amanti nell’atto intimo ed esploso dell’amore sono … Continua a leggere L’amore verde

Soffioni

forse non sapremo mai scrivere, mai e andremo per i campi in cerca di una quiete che abbandona la terra al tramonto informando nell’oscurità tutte le cose buone che avevano posato la loro mano calda sul cuore forse, non avremo mai la saggezza dei sapienti la loro calma, la loro coerenza ma tu non fermarti al primo accenno della tempesta alla confusione e al pulsare … Continua a leggere Soffioni

In Siria_una poesia di Diana Dayoub

Poesia di Diana Dayoub, siriana, scritta nel 2016-2017, accompagnata dalle immagini di Vanessa Beeley. Le immagini sono state scattate ad Aleppo a dicembre del 2016 e a Damasco aluglio 2016.   In Siria- il suono dei piccioni che tubano sul balcone di mia nonna non assomiglia al suono delle finestre che tremano, ogni mezzanotte, all’incedere dei bombardamenti. In Siria- le olive di mia nonna profumano … Continua a leggere In Siria_una poesia di Diana Dayoub

i miei mostri/ chiusi tra la testa e la cassa toracica

i miei mostri chiusi tra la testa e la cassa toracica li so guardare per bene e non mi spaventano specie se rimango sotto un albero o in cima ad una casa abbandonata sogno continuamente un’onda o un movimento che dal centro porti alla vertigine un’ala spezzata incollata ad un muro ma non ho paura solo che non piangano i bambini non guaiscano i cani … Continua a leggere i miei mostri/ chiusi tra la testa e la cassa toracica

Se potessi rivivere una nuova giovinezza

se potessi rivivere una nuova giovinezza come dire, una pella nuova un fiorire come dire, lo sbocciare rinnovato delle magnolie sul vecchio ramo che sempre è lì, sempre è presente se potessi rinnovare il sapore di un bacio restare sospesa alle labbra quasi uno sfiorare se potessi incontrarti nuovamente come dire, apparire davanti a te in quel pomeriggio distratto in cui non mi ero accorta … Continua a leggere Se potessi rivivere una nuova giovinezza

sospesi, come zampe di gru

sospesi, come zampe di gru sento, l’dore delle alghe l’acqua vibrare al movimento delle labbra lieve, lieve credere alla primavera all’ibiscus nella terra alla vita che porti ai tuoi sogni all’altrove al dentro e al fuori al qui, proprio qui ricoprirsi di piume essere leggeri dimenticarsi di sé ridere ridere ridere planare su tutte le miserie piangere un poco nutrire le fonti le visioni annunciare … Continua a leggere sospesi, come zampe di gru