Organi sessuali tra forza e vulnerabilità

Nell’arco della propria vita, ci sono dei pensieri, o meglio, delle questioni costanti. Pensieri che tornano e ritornano durante il giorno, nei mesi, negli anni. Uno di questi ha a che vedere con l’annosa questione delle differenze sessuali, come dire, di base, tra essere femminile e essere maschile. Essere convinta della differenza sostanziale tra questi due sessi è un passo che ho fatto con il … Continua a leggere Organi sessuali tra forza e vulnerabilità

sospesi, come zampe di gru

sospesi, come zampe di gru sento, l’dore delle alghe l’acqua vibrare al movimento delle labbra lieve, lieve credere alla primavera all’ibiscus nella terra alla vita che porti ai tuoi sogni all’altrove al dentro e al fuori al qui, proprio qui ricoprirsi di piume essere leggeri dimenticarsi di sé ridere ridere ridere planare su tutte le miserie piangere un poco nutrire le fonti le visioni annunciare … Continua a leggere sospesi, come zampe di gru

La notte di Andrea

ho bisogno di starti vicino. tenerti presso di me. sentire la pressione del tuo corpo sul mio, il calore tenue della tua pelle. poterti sentire vivere, vibrare, respirare sono tumultuosi i pensieri, arrivano senza preavviso, si muovono come i pupazzi di Alice in Něco z Alenky di Jan Švankmajer. Convulsi e a tratti disarticolati, pronti ad infrangersi in frammenti che sarebbe anche inutile raccogliere e … Continua a leggere La notte di Andrea

“OH! DEMETRA_a mani nude nell’autunno” WORKSHOP

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13, 14 e 15 Ottobre 2017/ Adelfia-Cassano Iscrizione entro venerdì 7/10/2017 ALAUDA Ottobre 2017 FORMAZIONE e CONDIVISIONE WORKSHOP “OH! DEMETRA_a mani nude nell’autunno” diretto da Iula Marzulli 13, 14 e 15 Ottobre 2017/ Adelfia-Cassano “Ahi sottil pena ahi ago ahi rovo e spina,/ ahi frangersi di stelo, ahi della foglia/ esaurirsi dello sguardo, ahi sparsa doglia/ di tutto il bosco che… Continua a leggere “OH! DEMETRA_a mani nude nell’autunno” WORKSHOP

Ghiannis Ritsos_come possono gli uomini vivere senza poesia?

Restaurazione Non amava affatto gli uccelli, i fiori, gli alberi diventati simboli delle idee, utilizzati inoltre da schieramenti opposti. Lui sentiva di riportarli al loro fondamento naturale. Le colombe, per esempio, non emblema di una varietà di convegni, ma begli uccelli erotici, dal passo lento, che continuano a baciarsi becco a becco nel mio cortile, e mi riempiono le mattonelle di escrementi e piume (mi … Continua a leggere Ghiannis Ritsos_come possono gli uomini vivere senza poesia?