Il tordo

Un tordo vive in ozionell’orto di mio zio:appena fa uno zirlomio zio corre a zittirlo. Toti Scialoja Ecco. Uno dei miei desideri è che tu possa portarmi un giorno nel silenzio della natura, ad ascoltare le voci nascoste che il mio orecchio ancora non sa riconoscere. La voce della quercia, la voce del biacco o della lucertola, le voci delle api e della pietra. Quando … Continua a leggere Il tordo

La tortora

Siamo in Puglia. E’ settembre del 2020 e precisamente il 21 settembre. Si è da poco aperta la stagione dove si sguinzagliano i fucili per “l’esercizio” della caccia: la stagione venatoria. Questa apertura della stagione venatoria mi ferisce profondamente, come tante altre cose che l’uomo fa. Cose che sono persino indicibili e che a lungo andare sfiancano la speranza, la bellezza. D’altronde, quello della caccia, … Continua a leggere La tortora

“Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”

Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando: … Continua a leggere “Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”

Telefono-casa

“Hanno diritto su questa terra Hanno diritto su questa terra alla vita: il dubbio di aprile, il profumo del pane nell’alba, le idee di una donna sugli uomini, le opere di Eschilo, il dischiudersi dell’amore, un’erba su una pietra, madri in piedi sul filo del flauto, la paura di ricordare negli invasori. (…)” da “Su questa terra” di Mahmoud Darwish Cominciamo piano piano a raccogliere … Continua a leggere Telefono-casa

Il piacere del lavoro

Giorno 29 marzo 2020. Dopo giorni di pioggia e freddo, un tempo più mite abbraccia questa primavera iniziata con la pioggia. Uno storno si poggia sul lampione della piazza e vola via. La piazza è deserta. Ci sono solamente i soliti tre, quattro uomini, diligentemente distanti circa un metro l’uno dall’altro, vicino al distributore automatico, rimasto in questi giorni sempre aperto. Un gruppetto eterogeneo di … Continua a leggere Il piacere del lavoro