Soffioni

forse non sapremo mai scrivere, mai e andremo per i campi in cerca di una quiete che abbandona la terra al tramonto informando nell’oscurità tutte le cose buone che avevano posato la loro mano calda sul cuore forse, non avremo mai la saggezza dei sapienti la loro calma, la loro coerenza ma tu non fermarti al primo accenno della tempesta alla confusione e al pulsare … Continua a leggere Soffioni

Monte Sant’Elia, un’oasi sospesa vicina al cuore

Saliamo e scendiamo attraversando pendii dolci, anfratti boschivi. Nelle braccia di una terra così esposta alla miseria dell’uomo e così bella. Con i suoi antichi maghi e le profetesse delle gravine, con i boschi polmoni aperti nel cielo, con le anse dei porti, con fiumi di sorgenti ghiacciate, abitati da madonne e folletti, con un mare che vede altre coste, lontane, nelle giornate più terse. … Continua a leggere Monte Sant’Elia, un’oasi sospesa vicina al cuore

Poesia curda_donne che scrivono, donne che resistono

“Anche se dovessimo spegnerlo nel mare questo fuoco brucerà per sempre: emette luce nell’oscurità. Brucia. “ Bejan Matur Per comprendere l’importanza della poesia femminile curda nel contesto contemporaneo, è necessario, prima di tutto, illustrare la condizione dell’identità curda, indipendentemente dal genere, nell’attuale Medio Oriente. La posizione del popolo curdo all’interno della società contemporanea è forse meglio rappresentata dal vecchio proverbio curdo: “I curdi non hanno … Continua a leggere Poesia curda_donne che scrivono, donne che resistono

Fadwa Tuqan_um al-shi’r al-falastini

“Sono morti in piedi, illuminando il cammino scintillanti come stelle, baciando le labbra della vita. Si sono alzati di fronte alla morte Poi sono scomparsi come il sole” Fadwa Tuqan Il concetto di poesia come resistenza nasce, nei miei studi, con le ricerche sulla condizione culturale e, in particolar modo poetica, della Palestina. Il forte amore verso la poesia di Mahmud Darwish e l’essere andata … Continua a leggere Fadwa Tuqan_um al-shi’r al-falastini

Il sogno dei gigli bianchi_Mahmud Darwish

  Il sogno dei gigli bianchi di Mahmoud Darwish Egli sogna, m’ha detto, gigli bianchi sopra un ramo d’olivo dentro il cuore di fronde della notte. Sogna, dice, un uccello un germoglio di limone. Al suo sogno però non sa dar senso perché capisce solo ciò che sente al tatto ed all’olfatto. Capisce che la patria è il sapore del caffè preparato da sua madre, … Continua a leggere Il sogno dei gigli bianchi_Mahmud Darwish

In Siria_una poesia di Diana Dayoub

Poesia di Diana Dayoub, siriana, scritta nel 2016-2017, accompagnata dalle immagini di Vanessa Beeley. Le immagini sono state scattate ad Aleppo a dicembre del 2016 e a Damasco aluglio 2016.   In Siria- il suono dei piccioni che tubano sul balcone di mia nonna non assomiglia al suono delle finestre che tremano, ogni mezzanotte, all’incedere dei bombardamenti. In Siria- le olive di mia nonna profumano … Continua a leggere In Siria_una poesia di Diana Dayoub

L’umanità è il destino dell’umanità? Segni nella neve.

“I percorsi circolari non hanno fine!” da Creatura di sabbia di Tahar Ben Jelloun Un anno e mezzo è passato, da quando ho iniziato il mio lavoro e la mia ricerca sulle stagioni. Il ciclo del tempo…tempo come differenza e ripetizione, per fare una citazione ancora da esplorare, tempo come qualcosa di misurabile solo in apparenza, che si rivela nel mutare delle cose, nel loro … Continua a leggere L’umanità è il destino dell’umanità? Segni nella neve.