Zehra Doğan_continuare a dipingere

  Voglio parlavi di una donna, una giornalista curda con cittadinanza turca, attivista e direttrice del giornale femminista Jin News Agency, “Jinha”, con un corpo redazionale tutto al femminile e purtroppo chiuso dalle autorità turche nel 2016. La giornalista è stata rilasciata dalle prigioni turche, il 24 febbraio 2019, dopo quasi tre anni di detenzione. Quale l’accusa? Aver dipinto e pubblicato sui social un acquerello … Continua a leggere Zehra Doğan_continuare a dipingere

Mi piace ascoltare il verso della civetta

mi piace ascoltare il verso della civetta esso si insinua come viticcio tra le mie parole quelle che sento nella testa quando riesco a fare spazio ad ascoltare attorno il respiro delle cose delle cose vive che animano il mondo poi arriva sempre un frullare di ali in perfetto accordo con il cuore un tremore che non ha nome ma che passa da occhio a … Continua a leggere Mi piace ascoltare il verso della civetta

La casa nelle gravine

Il tempo della scrittura è simile al tempo del camminare. Per la scrittura e per camminare bisogna darsi tempo, consacrare del tempo, non concedere spazio ad altro, essere totalmente devoti. Devozione dal latino vovère ossia promettere solennemente ma anche dedicare e desiderare. Laddove dedicare sottintende offrire con parole: un’offerta avvolta da un qualcosa di sacro come la vita. Ecco che potremmo considerare la scrittura un atto … Continua a leggere La casa nelle gravine

Una poesia e una memoria da Kobane

E’ bene restare vigili e in allerta, in questi tempi bui dell’umanità. Farlo con dedizione, cercando di attraversare ciò che ci reca dolore, nel migliore dei modi, guardandolo bene in faccia, in modo tale che non ci sia nessuna fuga, nessun rimosso, nessun pericolo che si possa dimenticare. Nell’articolo scritto per ISHA, ho scritto di “Ni Una Menos” e delle donne del Rojava incentrando l’articolo … Continua a leggere Una poesia e una memoria da Kobane

La calendula_se sboccia un fiore nella neve

“La calendula che si corica col sole e con lui si sveglia, piangendo” da Il racconto d’inverno di William Shakespeare Calendula e mirto sono le piante che aprono questo nuovo anno. Sono le ancelle che schiudono la soglia, la soglia sottile che divide simbolicamente il 2018 dal 2019. Questo passaggio, ciclico ma sempre in mutazione, perché il tempo progressivo non esiste, è guidato dall’ascolto e … Continua a leggere La calendula_se sboccia un fiore nella neve

Per le albe, per i cammini

Dal terrazzo della casa di Francesca, si vede il golfo di Taranto e se la giornata è limpida si possono nominare una ad una le punte del Pollino, sotto la luce tenue e avvolgente delle albe. Il rosso tinge il golfo quando il tramonto si appresta e tutto assume sfumature singolari mentre le luci di Taranto e dell’Ilva, sbrilluccicano come stelle pulsanti in un irreale … Continua a leggere Per le albe, per i cammini

“Sisters” documentario di Marianna Fumai

Marianna Fumai è una videomaker, attivista, mamma, sorella, compagna. Difficile definire una persona attraverso le categorie del nostro sentire comune, c’è sempre bisogno di una reale conoscenza, basata sulla costanza e sullo scambio reciproco. Perchè dietro i nomi che possiamo darci e che ci aiutano a definirci nel mondo, c’è uno scambio muto tra i corpi, capace di svelarci il mondo dell’altro e dell’altra che … Continua a leggere “Sisters” documentario di Marianna Fumai