Fadwa Tuqan_um al-shi’r al-falastini

“Sono morti in piedi, illuminando il cammino scintillanti come stelle, baciando le labbra della vita. Si sono alzati di fronte alla morte Poi sono scomparsi come il sole” Fadwa Tuqan Il concetto di poesia come resistenza nasce, nei miei studi, con le ricerche sulla condizione culturale e, in particolar modo poetica, della Palestina. Il forte amore verso la poesia di Mahmud Darwish e l’essere andata … Continua a leggere Fadwa Tuqan_um al-shi’r al-falastini

Il sogno dei gigli bianchi_Mahmud Darwish

  Il sogno dei gigli bianchi di Mahmoud Darwish Egli sogna, m’ha detto, gigli bianchi sopra un ramo d’olivo dentro il cuore di fronde della notte. Sogna, dice, un uccello un germoglio di limone. Al suo sogno però non sa dar senso perché capisce solo ciò che sente al tatto ed all’olfatto. Capisce che la patria è il sapore del caffè preparato da sua madre, … Continua a leggere Il sogno dei gigli bianchi_Mahmud Darwish

In Siria_una poesia di Diana Dayoub

Poesia di Diana Dayoub, siriana, scritta nel 2016-2017, accompagnata dalle immagini di Vanessa Beeley. Le immagini sono state scattate ad Aleppo a dicembre del 2016 e a Damasco aluglio 2016.   In Siria- il suono dei piccioni che tubano sul balcone di mia nonna non assomiglia al suono delle finestre che tremano, ogni mezzanotte, all’incedere dei bombardamenti. In Siria- le olive di mia nonna profumano … Continua a leggere In Siria_una poesia di Diana Dayoub

L’umanità è il destino dell’umanità? Segni nella neve.

“I percorsi circolari non hanno fine!” da Creatura di sabbia di Tahar Ben Jelloun Un anno e mezzo è passato, da quando ho iniziato il mio lavoro e la mia ricerca sulle stagioni. Il ciclo del tempo…tempo come differenza e ripetizione, per fare una citazione ancora da esplorare, tempo come qualcosa di misurabile solo in apparenza, che si rivela nel mutare delle cose, nel loro … Continua a leggere L’umanità è il destino dell’umanità? Segni nella neve.

Nelle stanze della soffitta_Tahereh Alavi

Ed è così. Entro in libreria per regalarti un libro. So cosa voglio prenderti ma il mio autore non c’è. Mi giro verso lo scaffale degl ultimi arrivi…ultimi arrivi…in realtà il libro che comprerò è stato pubblicato per la prima volta nel 2014, eppure… Mi giro verso lo scaffale e vedo un libro: Nelle stanze della soffitta. Leggo nella quarta di copertina: “Non ti piacciono … Continua a leggere Nelle stanze della soffitta_Tahereh Alavi

Muoversi con- ovvero del bosco fiorito

“Čechov, nel 1888, scriveva «Chi conosce la scienza sente che un pezzo di musica e un albero hanno qualcosa in comune, che l’uno e l’altro sono creati da leggi ugualmente logiche e semplici». Dieci anni dopo a un amico che va a trovarlo in Crimea dice: «Qui ogni albero l’ho piantato io e mi sono cari. Ma ciò che importa non è questo, è il … Continua a leggere Muoversi con- ovvero del bosco fiorito

oh! Narcissus_l’inverno e i suoi fiori

“V’era una fonte che splendeva come argento liquido, non contaminata dal fango, a cui mai avevano attinto i pastori né si erano abbeverate le capre o altre greggi dopo il pascolo montano; mai era stata sfiorata da un uccello né turbata da fiera o dalla caduta di un ramo da un albero. (…) Giunto il ragazzo, Narciso, stanco per la caccia, si butta bocconi per … Continua a leggere oh! Narcissus_l’inverno e i suoi fiori