Monte Sant’Elia, un’oasi sospesa vicina al cuore

Saliamo e scendiamo attraversando pendii dolci, anfratti boschivi. Nelle braccia di una terra così esposta alla miseria dell’uomo e così bella. Con i suoi antichi maghi e le profetesse delle gravine, con i boschi polmoni aperti nel cielo, con le anse dei porti, con fiumi di sorgenti ghiacciate, abitati da madonne e folletti, con un mare che vede altre coste, lontane, nelle giornate più terse. … Continua a leggere Monte Sant’Elia, un’oasi sospesa vicina al cuore

L’umanità è il destino dell’umanità? Segni nella neve.

“I percorsi circolari non hanno fine!” da Creatura di sabbia di Tahar Ben Jelloun Un anno e mezzo è passato, da quando ho iniziato il mio lavoro e la mia ricerca sulle stagioni. Il ciclo del tempo…tempo come differenza e ripetizione, per fare una citazione ancora da esplorare, tempo come qualcosa di misurabile solo in apparenza, che si rivela nel mutare delle cose, nel loro … Continua a leggere L’umanità è il destino dell’umanità? Segni nella neve.

Muoversi con- ovvero del bosco fiorito

“Čechov, nel 1888, scriveva «Chi conosce la scienza sente che un pezzo di musica e un albero hanno qualcosa in comune, che l’uno e l’altro sono creati da leggi ugualmente logiche e semplici». Dieci anni dopo a un amico che va a trovarlo in Crimea dice: «Qui ogni albero l’ho piantato io e mi sono cari. Ma ciò che importa non è questo, è il … Continua a leggere Muoversi con- ovvero del bosco fiorito

autunno e cime de ciucce

“U pais mi iè fiure de minue e fronze de uì iure de checozze, de fave e de pesiedde, cambe de cemescazziette, cambomille, ruche e sevune, skakke rosse, caléndue e calameddune, scope d’uve, corne, fiche e chiacune parete de chiangune…” “Il paese mio è fatto di fiori di mandorlo e foglie di olivo fiori di zucchine, di fave e di piselli, campi di ruchetta violacea, … Continua a leggere autunno e cime de ciucce

Camminando con Emily

Nel lento recupero dei camminamenti di questi giorni, lascio che la luce che riverbera dalle piccole cose naturali lenisca i colpi. Costantemente ringrazio la terra che ancora i miei piedi attraversano, con tutte le sue forme, antropizzate o meno, che vi abitano, che si rigenerano e anche, muoiono. Ringrazio perché sono libera di attraversare il paese, di camminare lungo le stradine di campagna, di godere … Continua a leggere Camminando con Emily

Intermezzo di ottobre

il tempo sospeso, nella forma trasparente e liquida di una goccia, che semplicemente sta. non sappiamo quando essa cederà al peso della gravità e del disequilibrio, essa rimane e la sua caduta sarà per noi sempre fonte di sorpresa meglio se rimaniamo con la pelle nuda sotto la sua traiettoria, lasciando che lieve e fresca, cada sulla nostra pelle, infrangendosi e disperdendo la sua forma … Continua a leggere Intermezzo di ottobre

La Malva

E’ tempo di malva… la malva…questo fiore ricco di mucillaggini “che la rendono ricercata per le sue proprietà emollienti, rinfrescanti e calmanti”. Pianta medicinale per eccellenza, ha un nome scientifico che attesta questo suo potere curativo: Althea Officinalis (tra le varie specie di malva è quella considerata più efficace), laddove in greco althein significa curare. Di questa splendida piantina eliotropica, dai fiori violetti occhieggianti, si … Continua a leggere La Malva