Viola mammola_Bosco #1

Un bel cielo blu di Prussia che pian piano sfila verso il nero senza luna ma con stelle che a guardarle, manca il fiato. Guardi il cielo e tutto il portato della giornata appena passata, con le sue incertezze, le sue domande inquiete, i suoi momenti gioiosi, precipita verso il basso, con leggerezza… E così? Guardando verso il cielo ci riversiamo verso la terra? Specularità … Continua a leggere Viola mammola_Bosco #1

Il tordo

Un tordo vive in ozionell’orto di mio zio:appena fa uno zirlomio zio corre a zittirlo. Toti Scialoja Ecco. Uno dei miei desideri è che tu possa portarmi un giorno nel silenzio della natura, ad ascoltare le voci nascoste che il mio orecchio ancora non sa riconoscere. La voce della quercia, la voce del biacco o della lucertola, le voci delle api e della pietra. Quando … Continua a leggere Il tordo

La tortora

Siamo in Puglia. E’ settembre del 2020 e precisamente il 21 settembre. Si è da poco aperta la stagione dove si sguinzagliano i fucili per “l’esercizio” della caccia: la stagione venatoria. Questa apertura della stagione venatoria mi ferisce profondamente, come tante altre cose che l’uomo fa. Cose che sono persino indicibili e che a lungo andare sfiancano la speranza, la bellezza. D’altronde, quello della caccia, … Continua a leggere La tortora

“Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”

Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando: … Continua a leggere “Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”

Se un giorno di settembre, nel bosco…

non è un esercizio da cronometrare. forse un appuntamento da mantenere è visione, aria, vita che entra ed esce dalla tua pelle, è un metodo per sentire. per richiamare i sensi dell’esistenza uscire dalla propria zona di comfort, conquistata da anni di lotta per l’emancipazione dell’uomo dalla natura, per il progresso e il sogno del corpo immortale uscire dalla propria zona ben limitata d’asfalto, luce … Continua a leggere Se un giorno di settembre, nel bosco…