Se un giorno di settembre, nel bosco…

non è un esercizio da cronometrare. forse un appuntamento da mantenere è visione, aria, vita che entra ed esce dalla tua pelle, è un metodo per sentire. per richiamare i sensi dell’esistenza uscire dalla propria zona di comfort, conquistata da anni di lotta per l’emancipazione dell’uomo dalla natura, per il progresso e il sogno del corpo immortale uscire dalla propria zona ben limitata d’asfalto, luce … Continua a leggere Se un giorno di settembre, nel bosco…

La “Nuova Era” del Fratino

Viviamo su di un equilibrio di giorno in giorno più precario, siamo come ragni sospesi saldamente su fili che, in realtà, possono spezzarsi in ogni momento. Non possiamo non tenere conto degli alberi sui quali intessiamo la tela, il terreno, il varco per gli uccelli, l’acqua che affiora e le migliaia di esseri che sono attorno alle nostre cattedrali. Si parla di disastro ambientale, di … Continua a leggere La “Nuova Era” del Fratino

La casa nelle gravine

Il tempo della scrittura è simile al tempo del camminare. Per la scrittura e per camminare bisogna darsi tempo, consacrare del tempo, non concedere spazio ad altro, essere totalmente devoti. Devozione dal latino vovère ossia promettere solennemente ma anche dedicare e desiderare. Laddove dedicare sottintende offrire con parole: un’offerta avvolta da un qualcosa di sacro come la vita. Ecco che potremmo considerare la scrittura un atto … Continua a leggere La casa nelle gravine

La calendula_se sboccia un fiore nella neve

“La calendula che si corica col sole e con lui si sveglia, piangendo” da Il racconto d’inverno di William Shakespeare Calendula e mirto sono le piante che aprono questo nuovo anno. Sono le ancelle che schiudono la soglia, la soglia sottile che divide simbolicamente il 2018 dal 2019. Questo passaggio, ciclico ma sempre in mutazione, perché il tempo progressivo non esiste, è guidato dall’ascolto e … Continua a leggere La calendula_se sboccia un fiore nella neve

Pollino mon amour, tappa Papasidero

Papasidero, paese calabro di appena 600-700 abitanti, attraversato dal fiume Lao. Papasidero, uno dei paesi che animano le isole urbane del Parco Nazionale del Pollino. Papasidero, paese di quell’Italia interna tanto citata da Franco Arminio, le cui viuzze ospitano gente che si conosce da anni e quasi tutti hanno un parente in comune e alcuni non ci sono più, e altri sono partiti. Papasidero un … Continua a leggere Pollino mon amour, tappa Papasidero