“A Gerusalemme” di Tamim Al-Bargouthi

” (…) I nostri giorni trascorrono davanti a noi con i soliti passi lenti. I nostri giorni passano accanto ai carri dei soldati e diffondono i loro auguri sui dolci pendii: -Pace sulla terra di Canaan, terra di gazzelle e di porpora- (…)” da “Sceglieremo Sofocle” in “Undici pianeti” di Mahmud Darwish, traduzione dall’arabo a cura di Silvia Moresi   La lunga guerra, la lunga … Continua a leggere “A Gerusalemme” di Tamim Al-Bargouthi

Mahmud Darwish_La cella della prigione

Mahmud Darwish è uno dei poeti da me più amati. Un giorno mi prenderò il tempo e la calma di scrivere su quest’uomo, su questo poeta, il cui villaggio natio è stato letteralmente cancellato, a seguito dell’occupazione israeliana, dalla Palestina. Emblematica figura di poeta dell’esilio, come un altro poeta da me amato, Nazim Hikmet, nelle sue poesie esprime tutta la resistenza di un popolo che … Continua a leggere Mahmud Darwish_La cella della prigione

A DIALOGUE WITH THE POET MÜESSER YENIAY (eng)

“my body like snow melting blended with your body” Background It was the year 2015. During a research on Turkish poetry, run for a performance of “La Cuspide Malva”, I have known the poet Müesser Yeniay. The Italian poet and artist, Vito Intini, had a book named “Come cerchi sull’acqua”, edited by Vito Intini and Metin Cengiz: an anthology about Italian and Turkish contemporary poets, … Continua a leggere A DIALOGUE WITH THE POET MÜESSER YENIAY (eng)

Bejan Matur, uno sguardo sulla poesia curda

Scrivere di Bejan Matur, in questi tempi bui, è una delle cose che ritengo sia importante fare. Bejan Matur, ma non solo. Scrivere di poetesse e poeti che vivono situazioni di conflitto o di guerra. Conflitto nel senso più ampio del termine: sociale, di genere, economico, politico. Per quanto riguarda la presenza femminile nel contesto della scrittura, questa ha per me un valore doppiamente significativo. … Continua a leggere Bejan Matur, uno sguardo sulla poesia curda