Libro dei silenzi_primo cerchio

la parola tremore vacilla sulla labbra penetra nelle ossa un incanto la parola tremore tracima dalle altezze riversa azzurri spazi cavo il petto ricevi in una coppa i larghi cieli azzurri accoglie della piena forte vento — un calore si rinserra tutto nelle ossa il tremore della tua mano appena appena appoggiata sul mio petto apre cieli azzurri stiamo qui, nel ritaglio azzurro scartati come … Continua a leggere Libro dei silenzi_primo cerchio

Il Libro dei Silenzi (IV)

nota (con questi versi si chiude la prima parte del libro chiamata per necessità di chiarezza dispositiva “Prologo: diversi tentativi di non inizio”) — a torso nudo rimasto, torto, ritorto piegato, sulle sue ginocchia nelle unghie la sabbia — boccheggiando come pesci fuori dall’acqua ad arrancar lettere e parole nell’aria piano piano rarefatta respiriamo un’aria indurita, madida che a riflussi duri come metallo nel torace … Continua a leggere Il Libro dei Silenzi (IV)

Il libro dei silenzi (III)

— vieni entra nella casa disamorata delle sue assi ne faremo un fuoco da bruciare nei lunghi inverni se il buio è troppo fitto per poter scrivere sul bianco tradito dalla luce carbone riarso prenderemo con nude mani — la parola è divenuta matura con il suono siderale dei liquidi e dei respiri allevata in recinti fittizi talmente sublimi da non essere visti mastichiamo pietre … Continua a leggere Il libro dei silenzi (III)

Libro dei silenzi (II)

ogni cosa viene nominata fra le tue labbra, doppiamente purpuree il sangue tutto assieme è affiorato alla bocca — nel sogno tenacemente sognato nel sogno ricorrente che bagnato ti rende alla veglia senza fiato e da un azzurro di specchi si disseminino vetri minuti in ognuno di essi sarà rivelata la forma ognuno di essi inseguiremo ognuno di essi terremo in ferme mani uscendo allo … Continua a leggere Libro dei silenzi (II)

I libro dei silenzi_opera in divenire

questi silenzi coprono come un mattino d’autunno le mie, le tue parole è l’avvento di una estate dove incendiano i deserti e puri ossari celebrano un lento consumarsi tornerai come tornano le primavere alle candide fonti che ancora celebrano negli anfratti mai rivelati alla vista la bellezza intatta dei cristalli puri cristalli tintinnare di puri cristalli un gioco per piccole dita per le gazzelle e … Continua a leggere I libro dei silenzi_opera in divenire