Fine anno o dell’inattualità del tempo

Alauda

100_0831 gusci di mandorle e germogli

la natura parla attraverso mille voci. essa, mai come in questo solco di vita, mi parla, ed io la inseguo. così mi vedo, in corsa, facendomi attraversare dagli incontri, dalle immagini del passato, quello antico, nelle pieghe della mia infanzia, quello fresco, appena appena trascorso…narcissus…narcissus…

100_0797 narcisi

essa chiama, con piccoli fremiti e si apre in miriadi di cammini. qualcosa chiama dalle macerie siriane, qualcosa chiama dagli affronti israeliani, qualcosa chiama dalle colline di Sebastya, qualcosa chiama da Belgrado, qualcosa chiama dal mare, qualcosa chiama dalle distruzioni dello Yemen, qualcosa chiama da qui, da questa Puglia che vogliono mangiare fino all’osso…e ha il volto di una ferita aperta

100_0799 il cancello

per la ferita aperta nella terra capace di rigenerarsi, come lo siamo noi stessi…se solo sapessi…’se tu sapessi come sono vulnerabili le nostre dimore, e come tu stesso lo sei, ne tremeresti’, così diceva il poeta

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