“Puoi scegliere una giacca”

in-movimento_uno
Partigrafia_in movimento#1

“puoi scegliere una giacca
di quelle malandate nel mio armadio
farne quello che vuoi
mangiarla attraverso il mio stomaco vuoto
farne una casa per gli uccelli
trascinarla per le stanze
fino a logorarla
pensieri, trascinati, esausti
corpi in lotta, avvinti e avvinghiati
sotto la terra che trema

hai mai visto i cavalli in corsa?
dita e dita di muscoli che fremono
come montagne si scrollano
dai propri nervi che tirano
e scalpitano, per una libertà tradita

tu mi offri la vita degli specchi
dei veli, degli schermi
ma io sono sotto un albero, lo stesso
che ora ha foglie ingiallite
e presto cadranno

amore, non amore, ascolto, parola
infinito respiro, prendi, ti prego, la mia giacca
fanne fuoco per questo freddo
per la terra che tutta attorno canta impazzita
i nostri corpi gelidi imboccano strade fluide
sorridono, nell’acqua del mare”

per suggestione, https://www.youtube.com/watch?v=F8-_BEpr8kY

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