Cronistoria della genesi di una azione poetica_Alimono IX e Riprese in esterna

lavoro molto intenso ieri per le campagne di Adelfia. la gente incuriosita mentre corre per la strada Adelfia-Valenzano Lamie chiede: “è per uno spettacolo?”

segno il cielo e il verde con queste mani di madonne e marie, mentre Gabriella e Marianna mi danno indicazioni, suggerimenti, si muovono con me tra terra, pietre, ulivi e mandorli in fiore

IMG_9102

negli occhi le immagini della miseria del mondo e queste stesse parole di Alimono che mi sembrano insufficienti al dire…ancora una volta il sogno…crudo, maledettamente reale di questi uomini, donne, bambini consumati dal mare…

questa piuma che dal mio corpo esce è una spina nel fianco, l’unica possibilità è nel lasciarla andare…
la danza è cresciuta in una direzione inaspettata, ci sono alcuni elementi che si ripetono e altri di improvvisazione, la mia attenzione andrà sugli elementi di ripetizione…ho ancora un po’ di tempo per lavorarci ed è come se le mani volessero staccarsi dal corpo

IMG_9069

c’è una presenza non umana dietro e attorno ogni gesto…stando in campagna lo sento in modo maggiore…è una certa sacralità delle cose che abbiamo disimparato a riconoscere perché completamente presi da noi stessi, ingordi, egoisti, nel fabbricare questo umano che ha perduto tutta la valenza che la parola “umanità” contiene
Barthes, “Variazioni sulla scrittura seguite da Il piacere del testo”. E’ l’unico libro che in questi ultimi due mesi riesco a leggere…più si rafforza e concretizza il lavoro con Alimono più il “Libro dei Silenzi” va nella direzione di una sintomatica disgregazione della parola…ma come? come?

..abbiamo lasciato la sedia di terra in campagna, la terra si sarà indurita, si sarà fatta dura crosta attorno al bianco sgrattato…le piume di Patrizia cadono sui miei occhi…

abbiamo girato nell’arco di una giornata, delicata la questione della luce e della resa delle immagini attraverso i nostri occhi e quelli della videocamera, mi stupisce sempre come una immagine che si forma nel nostro pensiero sia sempre differente nella sua realizzazione

cosa fare degli elementi? specchio, terra, piume, sedia, libro, telo…mi pare che essi come il testo di Chiara, della cui raccolta abbiamo utilizzato solo una parte, siano ancora…non consumati, che il loro stare indichi che lo specchio non è ancora pronto per essere franto…

sono contenta di non essere sola in questo lavoro, che ci siano Marianna e Gabriella con me Chiara e Gaetano perché mi sento maledettamente precipitare e i loro occhi, le loro mani mi danno una possibilità di resistenza

IMG_9001

Annunci

Un pensiero su “Cronistoria della genesi di una azione poetica_Alimono IX e Riprese in esterna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...