CRONISTORIA DELLA GENESI DI UNO SPETTACOLO POETICO_ALIMONO III

Riprendo a lavorare su Alimono dopo una settimana abbondante di fermo, per una influenza che ha voluto impormi il suo tempo

Woodman, Bacon, iconografie bizantine

ricomincia a fluire il sangue

Esco dalla Kunst di Putignano per approdare al Gramigna, circolo arci, nel cui seminterrato mi sono stabilita. Un altro luogo quindi, anche qui, ricominciare dalla fine

Gaetano mi invia il nuovo materiale..io tento nuove cose…mi viene in mente una immagine….le vigne….una sposa…e poi penso, ci vuole continuità e coerenza…ora che la febbre è andata via

la strada tra Adelfia e Putignano mi rimane negli occhi, questa volta mi fermo per sentire gli odori, seguire l’umido del terreno e rubare qualche immagine

IMG_7654 IMG_7657 IMG_7665


Come primo giorno è un vero fallimento. Non riesco a concentrarmi e sono sfiduciata. Non è semplice lavorare su qualcosa a cui comunque tieni, in un momento in cui la tua vita è completamente in discussione

Disseminare i numeri come una sorta di rimbalzo dall’uno al sei (i pezzi che formano la raccolta ridotta di Alimono sono sei più l’intro), terra, bianco per sedia, sedia…

finalmente qualcosa esce fuori. è un lavoro spigoloso, duro, e sempre più mi rendo conto che non si tratta di uno spettacolo ma di una “preparazione” alla visione e all’ascolto dove il corpo attoriale è oggetto fra gli oggetti e c’è sempre un rischio di sparizione, è come essere su di un filo, delimitato dalla luce, in cui facile è cadere nel vuoto e nella dissipazione

per provare ho dipinto alla buona la sedia di bianco, ma colore e tecnica specifici verranno dopo. il libro. il rosso, il logos di Eraclito o la parola di dio, o questa maledizione della lettera e del verbo, sono “sul” libro di Ostrovskij, sacrificato per rendere a me visibile questo rosso che nasce dal ventre stesso delle cose

note: ripetere il testo fino alla nausea. cosa mi dice? l’ombra di Maria Nefeli è ancora più presente
dopo Medea (II testo), prima del libro (III testo, il poeta) la verità delle mani, le mani che mostrano la via, la piccola danza
per la piccola danza lavoro sulla iconografia greco-ortossa legata alla immagini della madonna

odighitria dexiocratusa-regge b con mano destra Odighitria dexiokratousa, Maria ODIGHITRIA che significa “colei che indica la via”, gesto della mano che indica il Bambino Gesù, nella variante dexiokratousa ossia che regge il Bambino con la mano destra.

kikkiotissa2-288x300 Maria KIKKIOTISSA dal nome di un monastero cipriota dove se ne trovava un prototipo attribuito a s.Luca.Particolare del movimento delle mani: il Bambino consegna nelle mani della Madre il rotolo contenente la sua Parola.

Elytis si rifà al mito, Chiara lo segue e lo dissolve appropriandosi della immagine sottile di Maria Nefeli (personaggio dei testi di Elytis) io seguo l’immagine da cui posso attingere che è quella di Maria, della tradizione cristiana, ma una Maria che ha dismesso la santità ed è una donna di carne e ossa chiusa nel mistero del verbo a cui ha dato vita, a cui da vita ogni giorno

al giorno 22.01.2015 il lavoro che comprende sei poesie è fermo alla quarta poesia (Ulisse) dove appare la terra

Annunci

2 pensieri su “CRONISTORIA DELLA GENESI DI UNO SPETTACOLO POETICO_ALIMONO III

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...