tracce_1

l’alba non riversa i suoi riflessi nel giorno luminoso
ciò che cresce e sorge non trova eco nella ripetizione
muoio come muoiono i pesci
quando raggiungono la superficie dell’acqua
i gabbiani con fame vorace
interi, dalla bocca all’ultima pinna
deglutiscono i pesci di superficie

verranno le correnti
e ancora saranno mietuti i campi
un nuovo dolore affiorerà alle labbra
come fiori rossi in primavera
il piacere e la gioia sfiniranno gli argini

saremo minuti, da tenere in un lembo
dei tuoi fazzoletti di stoffa
e quando la pioggia disperderà gli ultimi semi
una sola lucida pietra coglierà il riflesso del cielo

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