Contenitore di carne/Flesh-boxe

_MG_6541modificataPartigrafie/1 il verbo e la carne (una di tre)

sono le mani, la lingua, gli occhi, tutto il corpo e il soffio che dentro brucia e si espande, che sfibra e esonda dai margini sottili della pelle, baciando cortecce e terra, facendo l’amore con l’aria e la luce. adesso che ti perdo sono simile ai fiumi in piena che cercano luogo in cui finire, morire, divenire niente
vuoto contenitore di carne in attesa

qui si inventa questa ricerca, qui risiede la follia, la sete, la fame, in questo andare verso l’umano, verso le piccole e le grandi piante, verso l’animale dal lungo occhio

qui la ricerca si innesta dando voce ad una voce non più mia

Percorsi qui presenti:
-Cune (video, oggetti, scrittura, fotografia, corpo)
Progetto formato da tre movimenti. I movimento (AB-orto: Silenzi della vita e della morte) realizzato. II/III in corso di realizzazione. Il progetto prende avvio dall’urgenza del cercare la terra, ascoltarne la voce attraverso i canti delle madri, mandare in frantumi l’origine unica per una molteplicità degli innesti.

-Partigrafie (fotografia, colore, scrittura, carta, corpo)
Progetto in corso che muove dalla necessita di sperimentare forme differenti di scrittura che interagiscano con la visione e la fotografia. Dove al centro è l’immagine del corpo, i suoi frammenti, le sue parte in relazione con la scrittura come segno che rimane oltre il corpo evanescente della fotografia

-Scrittura in scatola(cartone, scrittura, tessuto, inchiostro bianco)
Progetto in corso. Assoluta urgenza della scrittura in relazione all’oggetto come “non libro”. Come si può leggere una esperienza carnale attraverso le parole reiterate in minuti atti di scrittura su cartone/legno e stoffa. Il progetto si svilupperà lungo sotto-percorsi. Il primo è “La casa”.

…….. ……….

are the hands, the tongue, the eyes, all the body and the breath that inside burns and expands, that defibrates and overflows from the thin edges of the skin, kissing soil and barks, making love with air and light. now that I lose you I’m like the swollen rivers looking for a place where end, die, become nothing
empty waiting bowl of flesh

here arises a research, here is the madness, the thirst, the hunger, in going toward the humanity, the little and the big plants, toward the animal and its long eye

here the research is the graft that gives voice to a voice that is not mine

Paths:
-Cune/Cradles (video, objects, writing, photo, body)
Ongoing process composed by three movements. 1st movement realized in 2014 (AB-orto: Silenzi della vita e della morte). II/III in phase of realization. The project starts from the urgency to enter in contact with the hearth, the soil, to listen the voice of the hearth through the songs of the mothers and crash the idea of a unique origin for a plurality of the grafts.

-Partigrafie/Partswritings (photo, colors, writings, paper, body)
Ongoing project moving from the necessity to experiment different forms of writings able to interact with photography and visions. An image that pivots on the figure of the body, with its fragments and parts, in relation with writing as sign remaining beyond the evanescent body of the photos

-Scrittura in scatola/Canned writing(boxes, writings, fabric, white ink)
Ongoing project. Absolut need of writing in relation of the object as “no-book”. A way to reed a carnal experience through words as little acts of writing on paper/cardboard box and tissue. The project will develop different under-paths. The first is named “the house”.

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